Tiella di Gaeta

Le mie vacanze sono finite ed è tornata la routine del lavoro e degli impegni quotidiani.

Urge rompere la monotonia!

Come sempre allora riparto dalla cucina proponendovi una pietanza della quale ignoravo l’esistenza fino a qualche giorno fa  quando l’ho scoperta in un articolo tra le pagine di una nota rivista di cucina.

La “Tiella di Gaeta” va bene per consolare chi resta a casa ma anche per accompagnare i più forunati che ancora restano in vacanza.

 

Tiella di Gaeta

 

Tiella di Gaeta 2

Ingredienti per la sfoglia:

500 gr. di farina

250 gr. di acqua

50 gr. di olio extavergine d’oliva

1 cucchaino di sale

1 cubetto di lievito

 

Ingredienti per il ripieno:

polpo di almeno 1 kg.

250 gr. di pomodori pelati

150 gr. di olive di Gaeta

prezzemolo

sale

Impastate la farina con il lievito sciolto nell’acqua intiepidita e l’olio,  successivamente aggiungete il sale e continuate ad impastare.

Lasciate lievitare un’ora circa e reimpastate nuovamente, riponete per un’ora ancora.

Pulite e lessate il polpo, lasciatelo raffreddare nell’acqua di cottura, estraetelo e tagliatelo a tocchetti.

Stendte in una teglia unta d’olio i 2/3 della sfoglia e ripontetevi sopra il polpo, i pelati schiacciati con una forchetta e salati e le olive denocciolate.

Coprite con la restante sfoglia e sigillate i bordi.

Ungete la sfoglia superiore con poco olio e infornate a 200°C per 30 minuti.

Servitela tiepida.

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Informazioni su cannellaegarofano

Fin da bambina la cucina mi è sempre apparsa come un luogo magico, ingredienti che si mescolano e danno vita a profumi e colori che affascinano e scatenano l'immaginazione fino al momento dell'assaggio. Oggi la cucina rappresenta per me un piccolo mondo dove dare sfogo alla mia passione e sfuggire alla routine quotidiana del lavoro. Mi piacerebbe accogliere nel mio piccolo regno tanti amici con cui condividere ricette convenzionali e non. Vi aspetto con ansia!

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  1. Anni fa una cara amica di Gaeta mi parlò di questo piatto e mi disse che dovevo provare assolutamente a farlo: mi raccontò che ha una tradizione storica importante e che anche il ripieno cambia a seconda del periodo religioso se non sbaglio! Insomma, mi decisi a provare ma fu un vero flop perchè mi si gonfiò troppo… la tua invece mi sembra perfetta!

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  2. Ciao! Io vivo a Gaeta e ho trovato per caso la tua ricetta della nostra Tiella!!! E’ bello vedere che non è stata stravolta la ricetta originale, come troppe volte succede!!! Se piace, al ripieno sarebbe opportuno aggiungere anche il peperoncino!!!! Oltre alla famosissima Tiella di polpi, esistono altre varietà davvero buone da provare!!! La mia preferita è sicuramente la Tiella di Cipolle, ma vanno provate sicuramente anche quelle di cozze e zucchine, spinaci e olive (di Gaeta), la tiella di scarola, quella di
    zucchine cacio e uova e altre ancora!

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